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09/03/2008

LA NUOVA FRONTIERA DEL CANTIERE: LE DOPARIE

6fa96c06715fb6440bbb7d350358efd6.jpgAncora una interessante novità dal quotidiano provinciale Il Levante, che dalla scorsa settimana dedica alle cronache bitontine una pagina di approfondimento. A firma di Maurizio Loragno l'articolo che ha acceso il dibattito politico nell'ultima settimana.

Il Cantiere della Partecipazione irrompe sulla scena politica bitontina con una forte novità, destinata a catalizzare l’attenzione dei cittadini: le Doparie.
Sebbene il termine possa riportare al fenomeno del doping, le Doparie, in realtà, si collegano alle Primarie con la differenza che quest’ultime si celebrano prima delle elezioni  per la scelta dei leader. Nate dal genio di Raffaele Calabretta, satrianese ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, le Doparie si tengono dopo le elezioni per consultare gli elettori su temi fondamentali che, talvolta, non sono previsti e neanche prevedibili nel programma elettorale della coalizione.
“Le Doparie – sostiene il portavoce del Cantiere della Partecipazione, il dottor Vincenzo Fiore – costituiscono uno strumento molto intrigante di democrazia e di partecipazione. Permettono di far sentire il cittadino vero attore della vita amministrativa di un Comune, restringendo la forbice del disinteresse e della disaffezione alla Politica.
E a Bitonto, come abbiamo potuto riscontrare da un questionario lanciato sul nostro sito internet (www.cantieredellapartecipazione.it), questi atteggiamenti sono molto accentuati.
In caso di vittoria, il Cantiere lancerà le Doparie, per contribuire ad aumentare il tasso di partecipazione e a restringere quella forbice del disinteresse acuito dall’Amministrazione uscente di centrosinistra che nulla ha fatto per essere Amministrazione partecipata.”
“Senza dire – continua Fiore – che possono costituire una forma di partecipazione utile agli elettori per poter imporre, nell’agenda amministrativa e politica, temi e soluzioni più vicine ai problemi quotidiani che sembrano, da un po’ di tempo, non interessare la politica bitontina. E i risultati sono stati l’implosione del centro-sinistra.
Vi è la necessità di avvicinare la Politica alle esigenze del comune cittadino che si chiede come mai problemi seppur di scarsa rilevanza, ma utili a rafforzare il suo senso civico e di appartenenza a una città, vengano trascurati.”
“Per cui – sostiene ancora Fiore – il Cantiere, che sta facendo della Partecipazione la sua bandiera, nella competizione per il rinnovo del consiglio comunale di Bitonto pone, già da oggi, le Doparie come un proprio punto programmatico fondamentale ed essenziale. Esse, infatti, migliorerebbero la qualità della democrazia rappresentativa e partecipata.”
“In altri termini – conclude il portavoce del Cantiere – sarebbe il ponte levatoio permanentemente abbassato tra il Palazzo, nel nostro caso Palazzo Gentile, e il cittadino, soprattutto quello comune che non ha Santi in paradiso.”
Si mantiene fedele a sé stesso, dunque, il Cantiere della Partecipazione, che già si era posto all’attenzione della cittadinanza come promotore lo scorso 3 febbraio delle “Primarie del Popolo” per la designazione del candidato sindaco di coalizione. Oggi è una Lista Civica, prodotto della società civile, che sostiene il dottor Raffaele Valla, insieme a Valori Sociali, Movimento per le Autonomie, Nuovo PSI, PDL, UDC e Lista Valla.
Il Cantiere si propone, quindi, di fare breccia nelle coscienze dei cittadini che desiderano partecipare più attivamente alla cosa pubblica, per rilanciare un modello di Politica diverso.
Le prossime settimane serviranno a capire quanto i bitontini condivideranno tale novità.

Maurizio Loragno